Le nostre poesie
(2009-10)
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L’Haiku
(Francesca Sansone
3ªB Mazzetti)
L’Haiku è un componimento poetico di
tre versi.
E’ una poesia dai toni semplici.
Trae la sua forza dalle suggestioni della natura.

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Haiku
(Francesca Sansone
3ªB Mazzetti)
Eccola balzante
naviga nel cielo blu
“la brillante luna”
Nella distesa di tenera erba
eccola di nuovo
la sfavillante farfalla!

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Haiku
(Alessandro Apicella
3ªB Mazzetti)
VOLA NEL CELO
LIBERA E TRANQUILLA
DOLCE FARFALLA

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Haiku
(Gabriele Sottile
3ªB Mazzetti)
Un lieve fruscio
tra foglie di alberi,
sussurra il vento.
Nell’azzurro
mare
nuota silenziosamente
un rosso pesce.
Voli a
ghirigori,
ali multicolori,
splendide farfalle.
Nel prato
verdeggiante
fiori multicolori
colorano il mondo.

Caro Papà
(di Francesca Sansone -
3ªB Mazzetti)
Caro papà, come
mestiere
fai l'ingegnere,
lo so che ti senti stressato,
ma io ti do un bacio al sapore del cioccolato.
Io ti tratterei come un re,
girerei il mondo con te
alla scoperta dell'amore.
Ti darei la medaglia,
la medaglia del migliore papà
con spontanea sincerità.
Tu per me sei un fiore,
che rimane sempre nel mio cuore.
A ogni ora ti penso,
e tutto acquista un senso.

Si dice che...
(di Federica Carrano
-
5ªA Don Milani)
Si dice che
la donna sia
di zucchero e cannella,
che assomigli
ad una stella,
che sia
molto bella.
Si dice che
non la puoi toccare
neanche con un fiore,
e che sia una dea
che ti ringrazia con amore.
Si dice che
nel tempo sia
stata maltrattata,
ma che la terra
del suo cuore
non si sia mai arata.
Si dice che
per ringraziarla
non serva nulla
ma che accetti volentieri
un dono profumato:
una mimosa d'oro,
gialla come il sole.
Si dice che ora
sia bella e beata,
sia forte e rispettata,
e che viva
in un mondo
che la ama,
a cui lei
ha libertà
con diritti
e doveri.

La donna
(di Marta Raimo
-
5ªA Don Milani)
La donna è di zucchero
filato
che è dolce per il palato
ed è delicata come un fiore
che arde d'amore
.
Tu! Toccarla non dovrai
oppure una punizione avrai;
perchè la donna è indifesa
e per questo nelle fabbriche non dev'esser presa!

Da grande vorrei
fare...
(di Marta Raimo
-
5ªA Don Milani)
Io da
grande vorrei fare
l'astronauta e viaggiare
in tutto lo spazio e l'universo
con un amico estroverso.
Oppure vorrei fare
l'archeologa e studiare
ogni tipo di reperto
e divertirmi come in un concerto!!
Fare la naturalista non è male
ma fare la calciatrice è meglio evitare
oppure la fotografa e immortalare
ogni evento da ricordare.

Le maschere
(di Marta Raimo
-
5ªA Don Milani)
Balanzone bolognese,
Meneghino è milanese,
vien da Bergamo Arlecchino
e Gianduia da Torino.
Pulcinella è napoletano
Meo Patacca romano
Beppe Nappa siciliano
e Pantalone veneziano.
Queste son le maschere
e si dan tutte la mano
e fan un giro tondo,
grande quanto il mondo
E CI AUGURANO BUON NATALE

La Don Milani
(di Francesco De Pascale -
5ªA
Don Milani)
Ah la Don Milani è la mia infanzia
che è stata come una danza
una danza fatta con il cuore
e con molto molto amore.
L'anno prossimo non ci incontreremo
e forse mai più ci rivedremo
io ti terrò sempre nel mio cuore
nella gioia e nel dolore
Grazie a te ho conosciuto la vita
che è una gioia infinita
grazie Don Milani ti voglio bene

Le
maschere di Carnevale
(di Federica Carrano
- 5°A Don Milani)
Una
pizza
si è sfornata
e Pulcinella
l'ha mangiata.
Arlecchino,
colorato,
per non dipinger
si è ammalato.
Colombina,
la carina,
fa un dispetto
a una bambina.
Il burlone
è Meneghino
che beve, beve
un po' di vino.
Poi arriva Pantalone
e con una bugia
inganna Balanzone
che comincia a parlare
in continuazione.
Tutti sono impauriti
perché arriva Meo Patacca
con le mani nella giacca
e qualcuno vuol picchiar.
Tutti quanti in compagnia
fanno una festa in allegria
e in attesa di zio Carnevale
un bel gioco vanno a fare.

Energia
(di
Francesco Cammarano – 5ªA Mazzetti)
Cara energia
è di tutti ed anche mia,
ti vedo in ogni via,
e sei la migliore che ci sia.
Noi ti sprechiamo,
e sbagliamo,
usiamola con cura
è una cosa giusta e sicura.

Il
custode Matteo
(Gli
alunni di 3ªC e 3ªD Don Milani,
con l'aiuto della maestra Graziella Acierno)
Gentile signor Bracciante, sei un valido aiutante.
Caro signor Matteo, tu... non hai neanche un neo!
Sembra piccolo e bassino ma ti trasformi e proteggi ogni bambino.
Sempre al mattino c'è qualcuno che ha dimenticato il panino.
Siamo fortunati ad avere una persona come te, ed abbiamo chiesto al Re dei Re ,
proteggi il nostro Matteo Bracciante
ti preghiamo buon Gesù,
conservaci il nostro caro dolce aiutante.
Tanta salute e serenità...
I tuoi cari baccalà !

Il collaboratore scolastico Agostino
(Gli
alunni di 3ªC e 3ªD Don Milani,
con l'aiuto della maestra Graziella Acierno)
Caro
signor Agostino,
ti
dice grazie ogni bambino.
Sempre pronto alla chiamata comincia la tua giornata...
Caro signor Ramaglia
inizia la battaglia .
Agostino mi porti il radiolone !
Devo ascoltare una canzone !
Scusate, più tardi voglio la televisione
devo spiegare l'inglese con un cartone !
Perdonaci se la carta buttiamo nel lavandino
se facciamo a terra il bisognino!
Corri, corri Agostino
C'è da pulire un vomitino...
Attenzione attenzione
devi correre in direzione !
Devi fare la chiamata
per quella bimba che è ammalata !
Agostino di qua, Agostino di là...
ti vogliamo tanto bene
i tuoi cari baccalà !

I
nonni
(Germana
Pucci - 5ªA Mazzetti)
Se
ne sono andati i miei tre nonnini
e han lasciato me e mio fratello soli come cagnolini.
Per un momento il cuore mi è diventato scuro
e davanti mi è apparso un alto e nero muro.
Poi ho visto gli occhi profondi e verdi di nonna
e mi è spuntato il sorriso come alla Madonna.

Emozioni
(Germana
Pucci - 5ªA Mazzetti)
Le
emozioni le viviamo,
ma con il cervello le controlliamo.
Amore è amicizia
amicizia è amore
ed esse stanno nel mio cuore.
La tristezza ti fa piangere,
la rabbia ti fa combattere.
Una buona azione ti dà felicità
e ti accompagna verso la maturità.

I super nonni
(Giovanni
Sessa - 5ªA Don Milani)
Io ho due nonne
fantastiche
che sfidano mari e monti per me.
Ho una nonna benedetta dal Signore
e una con un gran cuore.
Avevo due nonni che con me rimarranno perché
dal mio cuore non scompariranno.
Avevo un nonno
che con me ha vissuto
e per me si è battuto.
Un nonno a me sconosciuto
ma da tutti ben voluto.

Fiori d'arancio
(Germana
Pucci - 5ªA Mazzetti)
Le colombe
svolazzano in cielo
della sposa in aria danza il velo.
Suonan le campane per festeggiare
e per il matrimonio annunciare.
Il riso colpisce la terra
e dall’ amore nasce una stella.