Organi collegiali
(2011-12)

  CONSIGLIO DI CIRCOLO
E GIUNTA ESECUTIVA
 
 
 

Il Consiglio di Circolo, nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni, è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni e il Dirigente Scolastico. 

Il Consiglio di Circolo è presieduto da uno dei membri eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Può essere eletto anche un vice presidente. 
 

Il Consiglio di Circolo elegge al suo interno una Giunta Esecutiva, composta da un docente, da un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario e da due genitori. Della Giunta Esecutiva fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza del circolo, ed il Dirigente dei Servizi Amministrativi (DSGA) che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa. 
 
Il Consiglio di Circolo e la Giunta Esecutiva durano incarica per tre anni scolastici. 

 

 
 
ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO E DELLA GIUNTA ESECUTIVA
 
Il Consiglio di Circolo elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento. 
Delibera il programma annuale e il conto consuntivo e dispone, in ordine all'impiego dei mezzi finanziari, per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del Circolo. 
 
Il Consiglio di Circolo, fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Interclasse, ha potere deliberante, su proposta della Giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità finanziarie, nelle seguenti materie: 
 
- adozione dei regolamenti del Circolo o dell'Istituto che deve fra l'altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l'uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute del Consiglio; 
 
- acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audiotelevisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni; 
 
- adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali; 
 
- criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione; 
 
- promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione; 
 
- partecipazione del Circolo ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo; 
 
- forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal Circolo o dall'Istituto. 
 
Il Consiglio di Circolo indica, altresì, i criteri generali relativi all'assegnazione dei docenti alle attività, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei Consigli di Interclasse; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo del Circolo o dell'Istituto e stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi. 
 
La Giunta Esecutiva predispone il programma annuale e il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio di Circolo o di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere.
 
 
     
  Componenti del Consiglio di Circolo:
 
 
  Dirigente Scolastico:
Del Forno Luisa
 
  Insegnanti:
Ciampa Annunziata
Di Gregorio Carmela
Guarino Amalia
Imperiale Luigia
Lombardi Ida
Faiella Maria Teresa
Petruzziello Maria
Aliberti Elisabetta
 
  Personale A.T.A.:
Galdi Laura
Genovese Vincenzo
 
  Genitori:
Benincasa Francesco
Padalino Fortunato
Bracco Gabriella
Pappalardo Laura
Meale Elvira
De Santis Sergio
Gallo Laura
Ravallese Pietro
 
     
  Componenti della Giunta Esecutiva:
 
 
  Dirigente:
Del Forno Luisa (Presidente)
 
  D.S.G.A.
Pirozzi Giovanni (segretario)
 
  Docente:
 
 
  Personale A.T.A.:
 
 
  Genitori:

 
 
 

 
 
 

CONSIGLIO DI INTERCLASSE
 

 
 

Il Consiglio di Interclasse nelle scuole primarie è composto dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso. Fanno parte del Consiglio di Interclasse anche i docenti di sostegno che sono contitolari delle classi interessate. Fanno parte, altresì, del Consiglio di Interclasse nella scuola elementare, per ciascuna classe interessata, un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti. 
 
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al Consiglio di Interclasse con la sola presenza dei docenti. 
I Consigli di Interclasse sono presieduti dal Dirigente Scolastico oppure da un docente, membro del Consiglio, da lui delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni. 
 
Compito del Consiglio di Interclasse è la formulazione di proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa e didattica, alla sperimentazione e all’agevolazione dei rapporti trai docenti stessi, i genitori e gli alunni. 
 
Adotta delibere in materia di programmazione, iniziative di aggiornamento, adozione di libri di testo, esprime parere per la formazione delle classi, l’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche. 
 
 
     
  Componenti dei Consigli di Interclasse
 
 
  Plesso "Don Milani"  
  Classe Docenti Rappresentante  
  I A Tutto il modulo    
  II A Tutto il modulo    
  III A Tutto il modulo    
  IV A Tutto il modulo    
  V A Tutto il modulo    
  I B Tutto il modulo    
  II B Tutto il modulo    
  III B Tutto il modulo    
  IV B Tutto il modulo    
  V B Tutto il modulo    
  I C Tutto il modulo    
  II C Tutto il modulo    
  III C Tutto il modulo    
  IV C Tutto il modulo    
  V C Tutto il modulo    
  I D Tutto il modulo    
  III D Tutto il modulo    
  IV D Tutto il modulo    
  V D Tutto il modulo    
         
  Plesso "R. Mazzetti"  
  Classe Docenti Rappresentante  
  I A Tutto il modulo    
  II A Tutto il modulo    
  III A Tutto il modulo    
  IV A Tutto il modulo    
  V A Tutto il modulo    
  III B Tutto il modulo    
  IV B Tutto il modulo    
  V B Tutto il modulo    
         
  Plesso "A. Gatto"  
  Classe Docenti Rappresentante  
  I A Tutto il modulo    
  I B Tutto il modulo    
  I C Tutto il modulo    
  II A Tutto il modulo    
  II B Tutto il modulo    
  III A Tutto il modulo    
         

 

 

 
 

CONSIGLIO DI INTERSEZIONE
 

 
 

Il Consiglio di Intersezione nelle scuole dell'infanzia è composto dai docenti dei gruppi dello stesso plesso. Fanno parte del Consiglio di Interclasse anche i docenti di sostegno. Fanno parte, altresì, del Consiglio di Intersezione i rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti. 
 
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al Consiglio con la sola presenza dei docenti. 
I Consigli di Intersezione sono presieduti dal Dirigente Scolastico oppure da un docente, membro del Consiglio, da lui delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni. 
 
Compito del Consiglio di Intersezione è la formulazione di proposte al Collegio dei Docenti in ordine all’azione educativa e didattica, alla sperimentazione e all’agevolazione dei rapporti trai docenti stessi, i genitori e gli alunni.

 
 
     
 

 
Componenti dei Consigli d’intersezione
 

 
  Plessi "Don Milani" / "Mazzetti"  
  Sezione Docente Rappresentante Genitori  
  A      
  B      
  C      
  D      
  E      
  F      
  G      
  H      
  I      
 


 
 
  COLLEGIO DEI DOCENTI
 
 
 


Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente in servizio nel Circolo ed è presieduto dal Dirigente Scolastico.

Il Collegio dei Docenti:

a) ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del Circolo o dell'Istituto.
   In particolare, cura la programmazione dell'azione educativa anche al fine di adeguare, nell'ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di
   insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento
   garantita a ciascun docente; 
b) formula proposte al Dirigente Scolastico o al Preside per la formazione, la composizione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, per la formulazione dell'orario
   delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Circolo o d'Istituto; 
c) valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificarne l'efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove
   necessario, opportune misure per il miglioramento dell'attività scolastica;

d) provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di Interclasse o di Classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio di Circolo o di Istituto,
   alla scelta dei sussidi didattici; 
e) adotta o promuove, nell'ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione in conformità degli articoli 276 e seguenti; 
f) promuove iniziative di aggiornamento dei docenti del Circolo o dell'Istituto; 
g) nomina i docenti assegnati come funzioni strumentali, designandone aree d'intervento e compiti. 
h) elegge i suoi rappresentanti nel Consiglio di Circolo o di Istituto; 
i) elegge, nel suo seno, i docenti che fanno parte del Comitato per la Valutazione del servizio del personale docente; 
l) programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap; 
m) esamina, allo scopo di individuare i mezzi per ogni possibile recupero, i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della
   rispettiva classe e sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, socio-psico-pedagogici e di orientamento;
n) si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal presente Testo Unico, dalle leggi e dai regolamenti, alla sua competenza. 


Nell'adottare le proprie deliberazioni il Collegio dei Docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei Consigli di Interclasse.

Il Collegio dei Docenti si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta il Dirigente Scolastico ne ravvisi la necessità, oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque, almeno una volta ogni tre o quattro mesi. 
 

 
 



Home Page  Stanza dei bottoni News Scuola Infanzia Scuola Primaria