Prevenzione e lotta al Bullismo
(a.s. 2009-10
- insegnante referente:
Plastina Silvia)
La nostra
scuola č stata scelta anche per quest'anno come Punto di Ascolto
sul Bullismo,
individuata dall'Ufficio Scolastico
Regionale con altre
trenta scuole campane,
con progetto finanziato dall'Osservatorio sul Bullismo. Da
ottobre a maggio avremo con noi la psicologa, dott.ssa D'Antuono,
che incontrerā docenti e genitori e tratterā temi inerenti
la prevenzione
e la lotta al bullismo
Il
bullismo (testo
di Federica Carrano Don Milani 5°A)
La parola bullismo
deriva dall'inglese bullyng che significa
prepotenza;
infatti il bullismo č un forma di prepotenza.
Esistono vari tipi di bullismo: c'č il bullismo diretto, il bullismo indiretto,
quello verbale e quello virtuale.
Il bullismo diretto č quando il bullo picchia la vittima dandogli cali e
pugni.
Il bullismo indiretto č quando il bullo esclude la vittima dal gruppo.
Il bullismo verbale, invece, č quando il bullo ferisce la vittima con le parole
prendendola in giro.
Il bullismo virtuale consiste nell'insultare la vittima attraverso i vari siti
del computer e attraverso sms con il telefonino.
Il bullismo č formato anche da vari personaggi come il bullo, la vittima,
l'aiutante, il sostenitore, il difensore e l'esterno.
Il bullo č la persona che maltratta la vittima.
La vittima č la persona che viene maltrattata dal bullo.
L'aiutante del bullo č la persona che imita il bullo.
Il sostenitore del bullo č la persona che sostiene il bullo ridendo.
Il difensore della vittima č la persona che sostiene la vittima aiutandolo a
sconfiggere il bullo.
L'esterno, invece,č la persona che non sta ne dalla parte del bullo ne da quella
della vittima.
Rimane a guardare e non fa nulla.