Salerno, assieme ad
Udine, è l'unica amministrazione italiana capofila del
Cyber Display che ha l’obiettivo
diffondere la cultura del risparmio energetico anche
nelle scuole per cominciare ad incanalarsi
verso gli obiettivi definiti dal protocollo di Kyoto.
Il
Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'Università
degli Studi di Salerno ha pubblicato i dati relativi
al Piano Energetico Comunale (Pec) riscontrando che
mediamente il capoluogo campano consuma in un anno quasi
2 miliardi di kW/h.
La maggior parte di quest’energia è assorbita dal
settore trasporti urbani (41%), seguito dall’ambito
casalingo (22%),
dall’industria (19%) ed in coda dall’agricoltura.
Partner del progetto sono Energie- Citès, capofila di
Cyber, i Comuni di Cork (Irlanda), Bristol (Regno
Unito),
Almada (Portogallo), Helsinki (Finlandia) ed Udine,
unica amministrazione italiana assieme a Salerno.
Grazie al progetto è previsto che gli istituti
risparmieranno un totale di quasi 133mila kW/h che,
tradotto in euro,
equivale a circa 25mila euro che saranno poi divisi
equamente tra gli istituti ed il Comune di Salerno.







